Sono le 16:00 della Vigilia di Natale. I negozi hanno appena riaperto... per le ultime 4 ore di fuoco!
Se siete dei serial giver in ritardo e in preda al panico questo è il post che fa per voi!
Per regali facili, veloci e indolori :)
Per le eterne romantiche un libro perfetto. Parigi, ristorante a lume di candela, un autore misterioso: cosa chiedere di più?
Il romanzo di Nicolas Barreau, Gli ingredienti segreti dell'amore le catturerà. E' la storia di Aurelié, dolce chef a cui verrà strappato il cuore, e di un libro magico che la riguarda, scoperto per caso sulle rive del lungosenna, in un classico pomeriggio triste e piovoso.
Peccato che il suo autore sia un misterioso inglese che non si fa trovare. Chissà come mai? Bè un motivo c'è, e si intuisce presto.
Una narrazione a due voci, quelle di Aurelié e del misterioso e affascinante editor Andrè Chabanais, che vi conquisterà per semplicità e chiarezza. Non è di certo il best seller dell'anno ma è perfetto da leggere sul divano davanti al camino, imbacuccate nella copertona, con le lucine dell'albero di Natale acceso, durante le feste.
Cosa desidera di più una donna (dopo l'amore e i diamanti)?? Sicuramente essere bella, attraente, perfetta.
Quale regalo miglioreallora, se non un maschera di bellezza per il viso? Utile, apprezzata e soprattutto facile da trovare e da scegliere. Io vi consiglio quelle della farmacia, sicuramente migliori. Inoltre è una cosa carina perchè tra amiche si può pure farla insieme e creare a casa un vero e proprio centro di bellezza. Per passare un pomeriggio di relax in allegria.
Regalo smart e apprezzato dalle amiche fashioniste: uno smalto ricercato, ultima uscita.
Chanel o Dior per fare centro, tutte le altre marche per risparmiare ma per colpire ugualmente. Ciò che conta è il colore. Stupitevi!
Mamme, nonne, zie, suocere e chi più ne ha più ne metta: PANICO!
Niente paura, non fatevi prendere dall'ansia, andate al vivaio e scegliete le più belle stelle di Natale che trovate.
Un regalo tradizionale, e proprio per questo carico di significato.
E poi, riempie di atmosfera natalizia ogni casa con il suo rosso acceso!
Chi manca all'appello? Certo, solo loro, i nostri uomini! Per renderli felici basta poco, non si fanno troppi problemi loro. Quindi vi propongo o una bella sciarpa particolare, da indossare sui loro capi spalla scuri per dare un tocco di vita, oppure gli intramontabili boxer, che non passano mai di moda e che, bisogna ammetterlo, servono sempre!
Unico rischio?? Qualcuna potrebbe essere fraintesa!
E allora, cosa state aspettando?? Sbrigatevi che il tempo passa! Diamo il via alle ultime ore di shopping sfrenatoooooo!!
Un viaggio in fondo ai miei occhi. Il mare in fondo ai miei occhi che guardano il blu...
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sabato 24 dicembre 2011
Il valore dell'attesa
Vigilia significa attesa. Attesa nella notte. Veglia.
Ognuno di noi aspetta qualcosa. Qualcuno.
C'è chi aspetta la nascita di un bimbo in una grotta. Chi aspetta una stella cometa.
Chi aspetta una persona che torna da lontano. Chi aspetta un abbraccio.
Chi aspetta un sorriso. Chi aspetta un regalo speciale.
Chi aspetta l'arrivo di Babbo Natale. Chi aspetta un momento di serenità.
Siamo tutti in attesa, oggi come in qualsiasi giorno dell'anno.
La Vigilia di Natale è ciò che ci fa riscoprire il valore di questa attesa.
Perchè la gioia è più intensa dopo aver aspettato. Dopo l'attesa.
venerdì 16 dicembre 2011
Per un Natale profumato e ubriaco
Sta arrivando il Natale, e si vede. Soprattutto in televisione. E ok che dobbiamo fare i regali. Ok che il tempo stringe. Ma la pubblicità televisiva non sembra proporci altro, se non che due prodotti di consumo che con il Natale non c'entrano poi tanto. Fateci caso, vi basterà accendere la tv in fascia serale, in particolarmodo nei dintorni del telegiornale e durante i programmi di prima serata, per accorgervene. Non è necessario un monitoraggio capillare per capirlo. E' talmente eloquente che coglierà anche gli occhi e le menti più assuefatte dalla costante della pubblicità televisiva, che ci tiene compagnia da forse troppo tempo.
Profumi e liquori. Liquori e profumi. Profumi e liquori. Liquori e profumi.
Le diverse variazioni sul tema alcool. Ma non è questo il punto.
Allora. E' evidente da tempo ormai che le pubblicità dei profumi siano il modo preferito delle agenzie pubblicitarie e delle grandi case di moda per sbizzarrirsi a più non posso.
Con l'ingaggio di testimonial famosissimi e la creazione di vere e proprie storie narrate in una manciata di secondi, sono molti gli spot pubblicitari di profumi degli ultimi anni che sono diventati dei veri e propri cult dell'immaginario collettivo: basti pensare alla celebre pubblicità di Chanel n°5, ambientata tra i tetti di Parigi e interpretata dalla divina Nicole Kidman al massimo del suo splendore.
Ma io dico: regalare un profumo a Natale non vi sembra un po' triste?
Della serie: "non avevo idea di cosa regalarti, sono andato in profumeria e ti ho preso il primo profumo che ha catturato la mia attenzione". Quasi quasi preferivo che non me lo facessi il regalo, soprattutto perchè il profumo è molto personale, dato che la fragranza deve essere indossata dalla nostra pelle.
Stessa amarezza che ti assale se i tuoi amici, invitati a casa tua per il cenone della Vigilia, si presentano alla porta tutti tronfi con la loro bella bottiglia di Amaro Lucano in mano
(Cosa vuoi di più dalla vita???????!!!!!!!!).
Come dire implicitamente che la cena sarà pesante e per digerirla si sono portati il liquore.
Abbuffarsi e ubriacarsi, non proprio il modo migliore di essere in linea con la dolce atmosfera natalizia.
Evidentemente però pubblicitari ed esperti di marketing non la pensano come me, e non fanno altro che riempire la televisione con gli spot dei profumi e dei liquori.
(Ve lo giuro, mentre ho scritto quest'ultima frase è passata la pubblicità dell'Amaro Montenegro. Una tortura)
E allora, profumatevi e ubriacatevi. Cin Cin (ar ar) a tutti!
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